Angelina Jolie definisce Couture “il film più catartico e personale” del suo percorso recente. L’attrice è protagonista e produttrice del film diretto da Alice Winocour, in arrivo nelle sale italiane dal 26 agosto con Plaion Pictures.

Il personaggio di Maxine

In Couture, Jolie interpreta Maxine, una regista americana che arriva a Parigi per lavorare a un cortometraggio legato a una casa di moda. La Fashion Week è il punto di partenza di un racconto che intreccia la sua vicenda con quelle di Ada, modella interpretata da Anyier Anei, e Angèle, truccatrice interpretata da Ella Rumpf.

Parlando del progetto, Jolie ha collegato il termine “catartico” al desiderio di far sentire meno sole le persone che riconosceranno nel film una situazione difficile. Il tema appartiene alla storia del personaggio e al film: non è un annuncio su aspetti privati dell’attrice oltre a quanto lei ha già raccontato pubblicamente negli anni.

Moda e cinema al centro della storia

Winocour usa il mondo della moda come ambiente narrativo, non come semplice sfondo per abiti e red carpet. Il film guarda al lavoro invisibile che sta dietro le immagini pubbliche e ai rapporti tra corpi, carriera e aspettative. La presentazione punta così su un ruolo più raccolto e drammatico per Jolie, lontano dal tono del classico film da passerella.

Le notizie su cinema, spettacolo e personaggi internazionali sono nella sezione Musica e Spettacolo e nel tag Star internazionali. La copertina è un ritratto reale di Angelina Jolie del 2019, con licenza CC BY-SA 4.0, e non è una scena di Couture.

Fonti della notizia

  1. Agenzia di stampaANSAAngelina jolie couture il mio film piu catartico e personale 73cec35a 6f8b 4b89 aab...
  2. Testata o fonte editorialeelle.comAngelina jolie alice winocour couture interview