

Ornella Muti
Attrice
Ornella Muti, nome d’arte di Francesca Romana Rivelli, è un’attrice italiana con una lunga carriera nel cinema italiano e internazionale.
- Data di nascita
- 9 Marzo 1955
- Luogo di nascita
- Roma
- Nazionalita
- Italiana
- Conosciuto/a per
- La moglie più bella, Romanzo popolare, Il bisbetico domato, Flash Gordon
Notizie su Ornella Muti

Biografia
Ornella Muti è il nome d’arte di Francesca Romana Rivelli, nata a Roma il 9 marzo 1955. Ha debuttato giovanissima nel cinema e ha costruito una carriera estesa tra produzioni italiane e internazionali, lavorando con registi legati alla commedia, al cinema d’autore e ai grandi progetti popolari.
Il primo ruolo importante è arrivato con La moglie più bella di Damiano Damiani, uscito nel 1970. Negli anni Settanta ha recitato, tra gli altri, in Romanzo popolare di Mario Monicelli, L’ultima donna di Marco Ferreri, La stanza del vescovo di Dino Risi e I nuovi mostri. Questi film l’hanno resa uno dei volti più riconoscibili del cinema italiano del periodo.
La carriera è proseguita negli anni Ottanta con titoli come Il bisbetico domato, Innamorato pazzo, Storie di ordinaria follia e Un amore di Swann. Ha lavorato anche fuori dall’Italia, partecipando a Flash Gordon e ad altre produzioni europee e statunitensi. In seguito ha alternato cinema, televisione e apparizioni pubbliche.
Nel 2025 l’Accademia del Cinema Italiano le ha assegnato un David speciale, riconoscendo il percorso professionale iniziato oltre cinquant’anni prima. La scheda raccoglie dati e tappe consolidate; dichiarazioni familiari, scelte personali e notizie correnti vengono mantenute negli articoli collegati con fonti attribuite.
La filmografia attraversa generi e paesi diversi. Per mantenere la scheda verificabile, premi e ruoli principali vengono ricondotti agli archivi cinematografici e le notizie personali restano distinte dalla ricostruzione della carriera.
La ricostruzione della carriera parte dalle fonti cinematografiche e non dalla notorietà mediatica dell'attrice. Treccani identifica l'esordio in La moglie più bella di Damiano Damiani e colloca il passaggio tra cinema d'autore e produzioni popolari negli anni Settanta e Ottanta. La scheda usa questi dati per ordinare titoli, ruoli e collaborazioni, evitando di ricavare informazioni private da servizi fotografici, interviste o ricostruzioni non attribuite.
Nel primo decennio di attività si susseguono lavori con Mario Monicelli, Dino Risi e Marco Ferreri. Romanzo popolare, La stanza del vescovo e L'ultima donna rappresentano contesti creativi diversi, quindi non vengono ridotti a una sola etichetta di genere. I crediti servono a documentare la continuità con registi e film specifici; non provano invece una collaborazione stabile oltre i progetti pubblicati.
All'inizio degli anni Ottanta interpreta titoli di grande richiamo come Il bisbetico domato e Innamorato pazzo, accanto ad Adriano Celentano. Nello stesso periodo entra nel cast internazionale di Flash Gordon nel ruolo della principessa Aura. Il Festival di Cannes registra anche la partecipazione a La stanza del vescovo nel 1977: è un dato di filmografia, non una valutazione generale sull'impatto dell'attrice nella storia della manifestazione.
Il percorso resta articolato tra commedia e cinema d'autore. Le fonti Treccani ricordano Un amore di Swann, Cronaca di una morte annunciata, Codice privato e Il viaggio di Capitan Fracassa, mentre l'archivio della Biennale conserva crediti relativi a Storie di ordinaria follia. Nel raccontare questa fase la biografia distingue personaggi, registi e date dalle interpretazioni critiche, che richiederebbero fonti specialistiche dedicate.
Dagli anni Novanta in poi Muti alterna cinema e televisione. Treccani cita Il grande Fausto, Lo zio d'America, Sirene e alcuni film più recenti; RaiPlay continua a proporre contenuti dedicati alla sua carriera. Queste presenze confermano la continuità pubblica dell'attrice, ma non sostituiscono un annuncio di nuovi ruoli o progetti futuri.
I premi vengono riportati soltanto quando l'ente competente li registra. Treccani ricorda i Nastri d'argento legati a Il futuro è donna, Io e mia sorella e Codice privato; il motore dell'Accademia del Cinema Italiano attribuisce inoltre un David speciale. Notizie familiari, rapporti sentimentali e dichiarazioni personali restano negli articoli datati con fonti specifiche, separati dal dossier professionale.
Timeline
Il David speciale
L’Accademia del Cinema Italiano le assegna il riconoscimento alla carriera.
David speciale
L’archivio dei vincitori dell’Accademia del Cinema Italiano registra il riconoscimento.
Torna in televisione con Sirene
Treccani cita la fiction tra le attività televisive più recenti.
Riceve il Nastro d’argento per Codice privato
Treccani ricorda il riconoscimento per il film di Francesco Maselli.
Ottiene il Nastro d’argento per Io e mia sorella
La sintesi Treccani riporta il premio legato al film di Carlo Verdone.
Riceve il Nastro d’argento per Il futuro è donna
Treccani include il riconoscimento tra i premi assegnati all’attrice.
Flash Gordon
Entra nel cast della produzione internazionale interpretando la principessa Aura.
La stanza del vescovo a Cannes
Il Festival di Cannes registra Ornella Muti nel cast del film di Dino Risi fuori concorso.
Romanzo popolare
Recita nel film di Mario Monicelli accanto a Ugo Tognazzi.
La moglie più bella
Debutta come protagonista nel film diretto da Damiano Damiani.