

Matteo Berrettini
Tennista
Matteo Berrettini è un tennista italiano, finalista a Wimbledon nel 2021 e numero 6 ATP nel 2022. Ha vinto dieci titoli nel circuito maggiore ed è stato parte della Nazionale vincitrice in Coppa Davis.
- Data di nascita
- 12 Aprile 1996
- Luogo di nascita
- Roma
- Nazionalita
- Italiana
- Conosciuto/a per
- Finale Wimbledon 2021, Queen’s, numero 6 ATP, Coppa Davis
Notizie su Matteo Berrettini

Biografia
Matteo Berrettini è nato a Roma il 12 aprile 1996. È un tennista professionista italiano, conosciuto per il servizio, il diritto e i risultati ottenuti sull’erba. È stato il primo italiano a raggiungere la finale del singolare maschile a Wimbledon e ha toccato il numero 6 del ranking ATP nel gennaio 2022.
Berrettini comincia a giocare da bambino e passa al professionismo nel 2015. Prima di stabilizzarsi nel circuito maggiore costruisce il ranking attraverso tornei ITF e Challenger. L’ingresso tra i primi cento arriva nel 2018; nello stesso anno conquista a Gstaad il primo titolo ATP in singolare.
La stagione 2019 segna il salto di livello. Vince a Budapest e Stoccarda, raggiunge la semifinale agli US Open e si qualifica alle ATP Finals. Il percorso di New York mostra che il suo gioco può produrre risultati anche sul cemento, mentre il titolo tedesco anticipa il rapporto particolare con l’erba.
Nel 2021 raggiunge la finale del Masters 1000 di Madrid e vince il Queen’s al debutto. A Wimbledon diventa il primo italiano nella finale del singolare maschile. Perde contro Novak Djokovic in quattro set, ma il risultato resta una tappa storica del tennis italiano e viene registrato dagli archivi ATP e Wimbledon.
Pochi giorni dopo la finale londinese viene ricevuto al Quirinale insieme alla Nazionale di calcio campione d’Europa. La fotografia usata nella scheda proviene da quell’occasione ed è distribuita con autorizzazione della Presidenza della Repubblica. Non è una foto di gara recente né un’immagine della vita privata.
Nel gennaio 2022 raggiunge la semifinale agli Australian Open e sale fino al numero 6 ATP. Nello stesso anno vince nuovamente il Queen’s, diventando il primo giocatore dell’era Open a conquistare il torneo nelle prime due partecipazioni. Gli infortuni e le interruzioni successive rendono però meno continua la presenza nel circuito.
Il 2024 rappresenta una stagione di rilancio. Berrettini vince Marrakech, Gstaad e Kitzbühel, tutti sulla terra battuta. ITF e ATP registrano i titoli senza ridurre il giocatore alla sola specializzazione sull’erba. I risultati mostrano che servizio e diritto possono essere efficaci su superfici differenti quando la condizione fisica è stabile.
Con la Nazionale italiana Berrettini partecipa alla Coppa Davis. Nel 2024 contribuisce al titolo e nel 2025 chiude la competizione vincendo gli incontri disputati nelle fasi finali, all’interno della terza vittoria consecutiva dell’Italia. Il risultato è collettivo: la scheda non attribuisce a un solo giocatore un trofeo ottenuto dalla squadra.
Il profilo ATP registra dieci titoli nel circuito maggiore e un bilancio particolarmente positivo sull’erba. Quattro trofei arrivano su questa superficie. Il dato viene aggiornato dal circuito, evitando conteggi costruiti con esibizioni o competizioni non riconosciute come titoli ATP.
La carriera è stata condizionata da problemi fisici, ritiri e periodi lontani dai tornei. Questi passaggi vengono descritti soltanto attraverso comunicazioni del giocatore, organizzatori o circuiti. Non vengono formulate diagnosi mediche e una rinuncia a un torneo non viene automaticamente interpretata come crisi definitiva.
Fuori dal campo Berrettini ha lavorato anche con marchi di moda. Questa esposizione ha ampliato il pubblico oltre il tennis, ma risultati sportivi e campagne pubblicitarie restano piani separati. Il valore tecnico viene ricostruito attraverso ranking, tornei e partite, non attraverso la frequenza delle apparizioni sui magazine.
Le relazioni con Ajla Tomljanović e Melissa Satta sono state pubbliche. Le frequentazioni successive vengono trattate con maggiore cautela. Nell’estate 2026 un video ha mostrato Berrettini nello stesso locale di Ibiza in cui Peggy Gou suonava in consolle, dopo alcuni indizi social osservati a luglio.
Quel video conferma la presenza nello stesso luogo, non una relazione. Né Berrettini né Peggy Gou hanno annunciato di stare insieme. La pagina registra quindi l’avvistamento nella timeline pubblica, mantenendo il flirt come indiscrezione e senza attribuire durata, esclusività o progetti futuri.
Per gli aggiornamenti sportivi la fonte primaria è ATP, affiancata da ITF e pagine ufficiali dei tornei. Ranking, titoli e risultati devono essere riletti alla data della revisione. Per la vita privata si usano dichiarazioni dirette o immagini pubbliche persistenti, distinguendo sempre ciò che mostrano da ciò che viene soltanto ipotizzato.
La fotografia della scheda ritrae realmente Matteo Berrettini al Quirinale nel luglio 2021. È concessa per il riuso con attribuzione alla Presidenza della Repubblica e non raffigura Peggy Gou o la serata a Ibiza.
Timeline
Viene avvistato a Ibiza con Peggy Gou
Il video mostra entrambi nello stesso locale, senza confermare una relazione.
Vince tre titoli sulla terra
Si impone a Marrakech, Gstaad e Kitzbühel.
Sale al numero 6 ATP
Raggiunge il miglior ranking dopo la semifinale agli Australian Open.
Disputa la finale di Wimbledon
Diventa il primo italiano nella finale del singolare maschile.
Raggiunge la semifinale agli US Open
Ottiene il primo grande risultato Slam.
Vince il primo titolo ATP
Conquista Gstaad ed entra stabilmente nel circuito maggiore.
Passa professionista
Avvia il percorso tra ITF e Challenger.
Nasce a Roma
Matteo Berrettini nasce nella capitale.