A un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, la Rai gli ha dedicato una programmazione trasversale tra televisione, radio, archivio e piattaforme digitali. Il cuore della giornata è stato lo speciale di Rai 1 Stasera… Pippo Baudo, seguito dallo Speciale TG1 – Mister TV Pippo Baudo Story. Il ricordo non si è limitato alla prima serata: sono stati previsti appuntamenti anche su Rai 3, Rai Storia, RaiPlay, RaiPlay Sound e Televideo.

Gli speciali sono andati in onda il 16 agosto, anniversario della morte del conduttore. Oggi il modo più utile per seguirne una parte è cercare le raccolte e i materiali d’archivio messi a disposizione dalla Rai: non tutti i contenuti hanno la stessa permanenza online e gli orari televisivi non equivalgono automaticamente a una disponibilità on demand.

La serata su Rai 1

Stasera… Pippo Baudo ha ripercorso la carriera del conduttore attraverso immagini di repertorio e momenti dei programmi che hanno segnato la televisione italiana. A seguire è andato in onda lo Speciale TG1 dedicato alla sua storia professionale, alle origini siciliane e al rapporto con gli artisti scoperti o valorizzati nel corso degli anni.

Il valore di questo tipo di omaggio sta nell’archivio: Baudo ha attraversato varietà, festival, prime serate e linguaggi televisivi molto diversi. Una selezione non può sostituire una filmografia completa, ma restituisce il filo di una carriera durata oltre mezzo secolo nel servizio pubblico e oltre.

Gli altri appuntamenti della giornata

Rai 3 ha inserito un Blob speciale con materiali legati a “SuperPippo”. Rai Storia e Rai Cultura hanno proposto interviste e programmi d’epoca, mentre le radio Rai hanno dedicato servizi, approfondimenti e spazi musicali alla sua voce e alla sua presenza nel mezzo radiofonico.

La programmazione ha incluso anche una selezione su RaiPlay e una raccolta su RaiPlay Sound. Il Televideo ha previsto una pagina dell’Almanacco, segnale di un ricordo pensato per più pubblici e non soltanto per chi segue la prima serata. I singoli contenuti possono cambiare collocazione nel catalogo, quindi conviene verificare la disponibilità direttamente sulle piattaforme Rai.

Un patrimonio televisivo

Pippo Baudo è stato uno dei volti più riconoscibili della TV italiana: dalla conduzione dei grandi varietà al Festival di Sanremo, fino alla capacità di mettere al centro artisti e linguaggi popolari. Raccontarlo solo con l’etichetta di “re della televisione” sarebbe riduttivo; gli speciali permettono invece di rivedere come cambiano scenografie, ritmi e pubblico in decenni diversi.

Il ricordo non richiede retroscena o ricostruzioni private. Le immagini d’archivio e le trasmissioni sono la fonte più solida per osservare il lavoro del conduttore, senza aggiungere frasi non documentate o attribuire significati a vicende familiari che non appartengono alla programmazione.

Dove cercare i contenuti

Per recuperare gli speciali è utile partire da RaiPlay e dalle raccolte Rai Teche, controllando titolo e data di disponibilità. NelGossip collega l’aggiornamento alla sezione TV e al racconto del Festival di Sanremo 2026, uno dei luoghi televisivi che Baudo ha reso centrali nella sua carriera. La copertina è un ritratto reale di Pippo Baudo del 2016, con licenza CC BY 3.0: non mostra gli speciali Rai del 2026.

Fonti della notizia

  1. Testata o fonte editorialeFanpagePippo baudo un anno dalla morte la programmazione rai accende tutti i canali per ri...
  2. Testata o fonte editorialeRaiNewsAddio a pippo baudo il re dei presentatori aveva 89 anni 18278cc9 5d38 4e96 9e0 98f...
  3. Sito ufficiale o istituzionaleraiplay.it