Maggie Gyllenhaal presiederà la giuria internazionale di Venezia 83, la Mostra del Cinema in programma al Lido dal 2 al 12 settembre. La scelta è stata comunicata dalla Biennale: l’attrice, regista e sceneggiatrice guiderà il gruppo chiamato a decidere il Leone d’Oro e gli altri premi ufficiali del concorso.

Il ruolo che la attende al Lido

La presidente non assegna da sola i riconoscimenti. Coordina una giuria composta da un massimo di sette personalità del cinema e della cultura, tutte impegnate nella visione dei lungometraggi in concorso. Alla fine della rassegna il gruppo sceglierà il Leone d’Oro per il miglior film, il Gran Premio della Giuria, il Leone d’Argento per la regia e i premi dedicati alle interpretazioni, alla sceneggiatura e a un talento emergente.

Per Gyllenhaal sarà un incarico centrale in un’edizione che arriva subito dopo l’estate e concentra in pochi giorni anteprime, conferenze e red carpet. La Biennale non ha anticipato preferenze o criteri personali della presidente: la notizia confermata riguarda il suo ruolo e il perimetro dei premi, non possibili favoriti o giudizi sui film prima della proiezione.

Dall’attrice alla regista

Il suo percorso tiene insieme interpretazione, scrittura, regia e produzione. È un dettaglio che spiega perché il suo nome si inserisce bene nella guida di una giuria internazionale, ma non sostituisce il lavoro collegiale che inizierà una volta aperta la Mostra. I titoli in concorso non sono ancora stati visti pubblicamente al Lido e qualunque pronostico resta esterno alla selezione ufficiale.

Il calendario della Biennale fissa la cerimonia di apertura per il 2 settembre e quella di premiazione e chiusura per il 12 settembre. Fra queste due date si concentreranno le proiezioni dei titoli in gara. È in quel percorso che la giuria di Gyllenhaal avrà il compito di costruire il proprio verdetto, senza che un singolo annuncio o una presenza sul tappeto rosso possa anticiparlo.

Per il pubblico italiano, il nome della presidente aggiunge un volto riconoscibile all’attesa della Mostra. Ma è utile mantenere i piani distinti: una cosa è l’incarico ufficiale, un’altra sono le indiscrezioni sul palmares. Finché non arriverà la serata del 12 settembre, i premi restano tutti da assegnare.

La copertina è un ritratto reale di repertorio di Maggie Gyllenhaal e non raffigura Venezia 83. Gli altri aggiornamenti confermati della rassegna sono raccolti nella sezione Musica e Spettacolo e nella pagina Mostra del Cinema di Venezia.

La sua nomina aiuta anche a leggere meglio il momento del festival. Nei giorni della Mostra il pubblico seguirà molti titoli e molte star, ma la giuria lavorerà sulle opere della selezione ufficiale. La presidente rappresenta il gruppo all’esterno, mentre il palmares nascerà da una decisione condivisa. È per questo che l’attenzione sul suo arrivo al Lido non va confusa con un’anticipazione sul risultato della gara.

Fonti della notizia

  1. Sito ufficiale o istituzionaleLa Biennale di VeneziaMaggie gyllenhaal presidente della giuria internazionale venezia 83
  2. Sito ufficiale o istituzionaleLa Biennale di VeneziaDate e scadenze