Kate Middleton ha consegnato il trofeo di Wimbledon a Jannik Sinner dopo la finale maschile, ma nel Regno Unito una parte dell’attenzione si è concentrata sul cappello indossato dalla principessa del Galles nel Royal Box. L’accessorio è normalmente sconsigliato agli ospiti della tribuna perché può limitare la visuale di chi siede nelle file posteriori.

Non si tratta però di una violazione disciplinare nel senso stretto del termine. Le indicazioni del torneo invitano a evitare cappelli ingombranti, ma vengono applicate con elasticità. Durante le finali dell’11 e 12 luglio il caldo era intenso e la stessa organizzazione aveva distribuito fedora nei colori verde e viola per proteggere gli spettatori dal sole.

Il cappello scelto da Kate

Kate non ha utilizzato il modello distribuito dal torneo, ma un proprio cappello coordinato al look. Lo ha tenuto durante buona parte delle giornate e lo ha tolto quando è scesa sul campo per le premiazioni. Il gesto ha evitato che l’accessorio diventasse un elemento nelle fotografie ufficiali della consegna dei trofei.

La principessa era presente come patrona dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club. Accanto a lei sedevano il principe William e i figli maggiori George e Charlotte. La sua funzione non era quella di una semplice spettatrice: al termine degli incontri ha premiato Linda Nosková e Jannik Sinner, vincitori dei singolari.

Cosa prevede il Royal Box

Il codice del Royal Box richiede un abbigliamento elegante e invita gli uomini a presentarsi in giacca e cravatta. Per le donne, la raccomandazione sui cappelli nasce da una ragione pratica: le sedute sono ravvicinate e una tesa ampia può coprire il campo. La formulazione lascia spazio alle condizioni meteorologiche e al buon senso.

Per questo parlare di “regola infranta” senza contesto sarebbe eccessivo. Il cappello di Kate ha sollevato una discussione di etichetta, ma l’organizzazione non ha annunciato richiami o conseguenze. L’accessorio è stato tollerato in giornate nelle quali la protezione dal sole era una necessità condivisa.

Il precedente di Meghan Markle

Nel 2018 anche Meghan Markle arrivò nel Royal Box con un cappello, scegliendo però di non indossarlo durante l’incontro. Quel precedente è stato richiamato per confrontare due modi diversi di rispettare la raccomandazione, ma le condizioni e i ruoli delle due presenze non erano identici.

La foto di copertina è un’immagine reale di repertorio di Kate e non mostra Wimbledon 2026 o il cappello descritto. Gli scatti specifici appartengono ai fornitori fotografici indicati dalle testate e non vengono ripubblicati senza licenza.

La discussione resta così nel campo del costume e dell’etichetta, non dello scandalo istituzionale. Kate ha conservato l’accessorio quando era seduta e lo ha rimosso nel momento più ufficiale, una scelta che mostra attenzione sia al caldo sia al ruolo ricoperto.

Fonti della notizia

  1. Testata o fonte editorialeFanpage
  2. Sito ufficiale o istituzionalewimbledon.com