Domenica In riparte con Mara Venier, Tommaso Cerno ed Enzo Miccio: Teo Mammucari non ci sarà

Domenica In tornerà il 27 settembre con Mara Venier affiancata da Tommaso Cerno ed Enzo Miccio. Teo Mammucari non farà parte della nuova edizione. La composizione del programma è stata definita nella presentazione dei palinsesti Rai 2026/27 e modifica la squadra vista nella stagione precedente.
Mara Venier resta il volto centrale del contenitore domenicale di Rai 1. La novità è l’ingresso stabile di due figure con profili differenti: Cerno porterà uno spazio legato all’attualità e alle conversazioni, mentre Miccio contribuirà alla parte di intrattenimento e costume. L’obiettivo dichiarato è aumentare musica, spettacolo, performance e varietà.
L’uscita di Teo Mammucari
L’assenza di Mammucari mette fine alle ipotesi sulla sua permanenza. Nelle ultime puntate della scorsa edizione il conduttore non si era presentato in studio e il rapporto con il programma era apparso complicato. I nuovi palinsesti trasformano quella distanza in una scelta definitiva per la stagione in partenza.
Non sono state annunciate, al momento, altre collocazioni Rai per Mammucari legate a Domenica In. La sua uscita va quindi letta come un cambio della squadra del programma, senza attribuire motivazioni ulteriori rispetto a quelle pubblicamente disponibili.
Come cambia il programma
La nuova formula continuerà a ruotare attorno alle interviste di Mara Venier, ma avrà una costruzione più corale. Tommaso Cerno ed Enzo Miccio non sono semplici ospiti: i loro nomi compaiono nella struttura presentata per la stagione, con segmenti riconoscibili e una maggiore alternanza tra conversazione e spettacolo.
Il debutto è previsto per domenica 27 settembre nel pomeriggio di Rai 1. Durata, scaletta della prima puntata e primi ospiti saranno comunicati più avanti. Il quadro oggi confermato riguarda la data, la permanenza di Venier, i due nuovi compagni di viaggio e l’uscita di Mammucari.
Il ruolo centrale di Mara Venier
La permanenza di Mara Venier garantisce continuità a un programma che cambia spesso moduli e compagni di conduzione. Le interviste personali, gli incontri con protagonisti dello spettacolo e il racconto della televisione resteranno il nucleo riconoscibile. I nuovi ingressi servono ad ampliare il ritmo della trasmissione, non a sostituire la padrona di casa.
Cerno ed Enzo Miccio portano linguaggi differenti. Il primo è legato al commento e all’attualità, il secondo a costume, eventi e intrattenimento. La riuscita della formula dipenderà dalla separazione chiara degli spazi e dalla capacità di evitare che il contenitore diventi una somma di rubriche scollegate. La prima puntata mostrerà come saranno distribuiti i ruoli.
Resta da conoscere anche il peso degli ospiti fissi e delle eventuali rubriche. La presentazione dei palinsesti definisce i volti principali, mentre il lavoro autorale delle prossime settimane stabilirà alternanza, durata e tono. Sono dettagli da attendere senza trasformare indiscrezioni di produzione in decisioni già prese.